sábado, 21 de novembro de 2009

O pendulo de Foucault


Depois de meses lendo o famigerado exemplar acima nominado, finalmente terminei de ler o livro de Umberto Eco. No meu antigo blog devo ter feito alguns posts comentando do livro.

O final da leitura de livros gigantescos como esse (mais de 600 pag) sempre sao interessantes. O livro, aliàs, começa perto do fim e o narrador aos poucos desenvolve a historia contando o que aconteceu atè ele chegar onde està. E isso se estende por mais da metade do livro. Depois, o final è inicialmente arrebatador, mas me decepcionei na ultima pagina. Pareceu que o Eco nao sabia como terminar e decidiu por fim ao livro de um modo um pouco reticente, sem tanta emoçao.

Ao mesmo tempo que eu terminava de ler, fazia minha primeira traduçao pro mestrado, que era um excerto do Otelo de Shakespeare, do Ingles arcaico pro italiano. Me debati durante uma semana sobre o livro e, especialmente, sobre esse trecho. Um dia antes de terminar a traduçao faltavam 2 frases que eu nao achava um resultado satisfatòrio. Aì resolvi tomar uma cervejinha pra refrescar a cuca e tudo se resolveu.

A pròxima semana serà minha primeira aula do mestrado, em que verei o real resultado de tudo isso, e começo a analisar as vantagens e desvantagens de um mestrado em duas lìnguas estrangeiras. Veremos.

Entao transcrevo a voces, em primeira mao, o excerto do Ato V Cena II do Otelo no original em ingles e na minha traduçao em italiano, pra nao deixar esse blog abandonado às moscas:

LODOVICO: You must forsake this room, and go with us:
Your power and your command is taken off,
And Cassio rules in Cyprus. For this slave,
If there be any cunning cruelty
That can torment him much and hold him long,
It shall be his. You shall close prisoner rest,
Till that the nature of your fault be known
To the Venetian state. Come, bring him away.

OTHELLO: Soft you; a word or two before you go.
I have done the state some service, and they know’t.
No more of that. I pray you, in your letters,
When you shall these unlucky deeds relate,
Speak of me as I am; nothing extenuate,
Nor set down aught in malice: then must you speak
Of one that loved not wisely but too well;
Of one not easily jealous, but being wrought
Perplex’d in the extreme; of one whose hand,
Like the base Indian, threw a pearl away
Richer than all his tribe; of one whose subdued eyes,
Albeit unused to the melting mood,
Drop tears as fast as the Arabian trees
Their medicinal gum. Set you down this;
And say besides, that in Aleppo once,
Where a malignant and a turban’d Turk
Beat a Venetian and traduced the state,
I took by the throat the circumcised dog,
And smote him, thus.

[Stabs himself.]

LODOVICO: O bloody period!

GRATIANO: All that’s spoke is marr’d.

OTHELLO: I kiss’d thee ere I kill’d thee: no way but this;
Killing myself, to die upon a kiss.

[Falls on the bed, and dies.]

CASSIO: This did I fear, but thought he had no weapon;
For he was great of heart.

LODOVICO: [To Iago] O Spartan dog,
More fell than anguish, hunger, or the sea!
Look on the tragic loading of this bed;
This is thy work: the object poisons sight;
Let it be hid. Gratiano, keep the house,
And seize upon the fortunes of the Moor,
For they succeed on you. To you, lord governor,
Remains the censure of this hellish villain;
The time, the place, the torture: O, enforce it!
Myself will straight aboard: and to the state
This heavy act with heavy heart relate.

[Exeunt.]


Aqui embaixo a minha traduçao:

LUDOVICO: Deve abbandonare questa camera, e venire con noi:
Il suo potere e il suo comando sono finiti,
Adesso Cassio governa a Cipro. In quanto a questo malfattore,
Se si conosce crudeltà
Che può tormentarlo tanto e per molto tempo,
Sarà sua. Deve rimanere prigioniero,
Finché lo Stato Veneziano conosca
La natura dei suoi crimini. Venite, portatelo via.

OTELLO: Un attimo; due parole prima che partiate.
Ho fatto alcuni servizi allo stato, e lo sanno.
Basta. Vi prego, nelle vostre lettere,
Quando racconterete queste sventure
Parlate di me come sono; senza eccessi,
Né malizia: dovete parlare
Di uno che non ha amato saggiamente, però molto;
Di uno che non è facilmente geloso, però essendo stato provocato
Divenne confuso all’estremo; di uno la cui mano,
Come l'indegno Indiano, butta via una perla
Più ricca di tutta la sua tribù; di uno i cui occhi repressi,
Sebbene non abituati ai sentimenti più teneri,
Sparsero lacrime così rapidi come gli alberi arabi
Fanno con la loro gomma medicinale. Scrivete questo;
E inoltre dite, che una volta in Aleppo,
Quando un malvagio turco in turbante
Picchiò un veneziano e diffamò lo Stato,
Presi per la gola il cane circonciso
E lo colpii in questo modo.

[si accoltella]

LUDOVICO: Oh, che fine sanguinosa!

GRAZIANO: E’ stato inutile quel che abbiamo detto.

OTELLO: Ti ho baciato prima di ucciderti: così è stato;
Mi uccido, per morire sul tuo bacio

[cade sul letto e muore]

CASSIO: Avevo paura di questo, ma ho pensato che non fosse armato;
Perché è stato un uomo di gran cuore.

LUDOVICO: [a Iago] Oh, cane spartano,
Più crudele dell’angoscia, la fame o il mare!
Veda il tragico fardello su questo letto;
Questo è opera sua: l'oggetto avvelena la vista;
Nascondiamola. Graziano, la casa adesso è sua,
E conservi le ricchezze del Moro,
E’ il suo successore. Lei, Signor Governatore,
Deve giudicare questo diabolico mascalzone;
L’orario, il luogo, la tortura: Oh, lo faccia soffrire!
Io vado direttamente a bordo: e allo stato
A malincuore racconterò questo pesante atto

[Escono.]


Traduzir é um pouco cansativo. Mas é melhor do que trabalhar em um banco e em um hotel.

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